Seconda Università di Napoli
CELLULITE E DISTROFIE DEL TESSUTO ADIPOSO:
LO STATO DELL’ARTE E LE NUOVE TECNOLOGIE
Napoli, 19, giugno, 2009
Napoli, Centro Congressi Federico II
A causa della patogenesi multifattoriale della cellulite, sono stati sviluppati negli ultimi anni numerosi approcci terapeutici che includono l’attenuazione dei singoli fattori aggravanti (dai sofisticati regimi dietetici ad una salutare attività sportiva), trattamenti medici (fisici e meccanici) ed infine la terapia chirurgica.
Per quanto riguarda l'attenuazione dei fattori aggravanti, è di fondamentale importanza controllare la dieta, esercizio fisico regolare, il non uso di contraccettivi ormonali.
Per quanto riguarda i trattamenti medici (fisici e meccanici), sono molteplici le strategie utilizzate fino ad ora che si sono andate perfezionando sempre di più molto spesso senza un protocollo ben definito (ionoforesi, ultrasuoni, termoterapia, presso terapia, drenaggio linfatico, elettrolipoforesi).
La cellulite è un’ alterazione della pelle ad eziologia multifattoriale. E’ esteticamente indesiderabile ed ha portato negli ultimi anni ad una instancabile ricerca di nuove terapie. Sono stati sviluppati, senza una base scientifica valida, un certo numero di prodotti per uso topico e sistemico. Inoltre, dal punto di vista scientifico, in questo settore, vi è una scarsa quantità di attività di ricerca che può essere dovuta sia alla mancanza di una metodologia standardizzata e riproducibile sia ad uno scarso interesse della comunità scientifica. Negli ultimi anni si è assistito ad un cambiamento di tendenza nella definizione della cellulite: da dimorfismo è diventata una vera patologia in cui l'influenza di numerosi fattori principali (sesso femminile e razza bianca), secondari (iperestrogenismo) ed aggravanti (scarso esercizio fisico, dieta scorretta, postura sbagliata, problemi del microcircolo, perdite di peso) rendono la valutazione della risposta al trattamento ancora più difficile.
Il primo Corso Internazionale di Chirurgia Plastica “Cellulite e Dismorfismi cutanei: stato dell’arte e nuove tecnologie” si avvale del contributo di numerosi esperti del campo italiani ed internazionali che con le loro relazioni affronteranno il corretto approccio diagnostico e terapeutico della cellulite dal punto di vista medico, chirurgico, anestesiologico ed estetico con particolare riferimento anche alla gestione del rischio operatorio, delle complicanze e del decorso post-operatorio. Si darà spazio agli interventi medici-chirurgici tradizionali ma soprattutto alle nuove tecniche medico-chirurgiche. Si analizzeranno tutte le nuove strategie e le nuove tecnologie. L’utilità del lipofilling come percorso chirurgico ideale per chi desidera un rimodellamento completo della silhouette, con un nuovo bilanciamento armonico di pieni-vuoti studiato appositamente per rendere gradevole e sensuale il profilo del corpo. Gli effetti delle cellule staminali nella genesi delle cellulite, in quanto è stato dimostrato che una delle cause principali della cellulite è l’indebolimento delle cellule staminali del compartimento cutaneo ed adiposo, quindi anche la medicina rigenerativa dopo isolamento di tali cellule staminali sarà ampiamente discussa. Il Corso si avvale anche del contributo di videoproiezioni e discussioni interattive tra la platea e gli esperti invitati a parlare.
L’obiettivo di tale Corso è quello di fornire alla platea di specialisti, specializzandi e masterizzandi un corretto approccio al problema cellulite e lipodistrofie localizzate, fornendo un’ampia visione delle problematiche diagnostiche, terapeutiche e anestesiologiche, confrontando le tecniche tradizionali con quelle innovative e le nuove prospettive future.